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Eleonora Duse, Sogni delle stagioni - Intervista a Libetta

Scritto da Administrator
Mercoledì 17 Settembre 2008 16:20
Intervista di Eraldo Martucci - Quotidiano - 31 agosto 2008
Metti due grandi artisti salentini tra i più famosi a livello internazionale, il pianista Francesco Libetta ed il coreografo Fredy Franzutti, l’ottima compagnia del Balletto del Sud, i versi di Gabriele D’Annunzio e Arrigo Boito letti dal giovane attore Andrea Sirianni, il ricordo di Eleonora Duse: un cocktail originalissimo ed intrigante che darà vita a "Eleonora Duse, Sogni delle stagioni", balletto in quattro parti omaggio alla divina attrice, vissuta tra ‘800 e ‘900, creato in occasione dei 150 anni della nascita.

 

Lo spettacolo, dopo aver debuttato lo scorso 10 luglio al Teatro del Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, dimora storica di D’Annunzio, approda ora a Lecce domenica prossima, 31 agosto, alle 21.30 all’Anfiteatro Romano, nell’ambito della rassegna "Mediterranea Estate" promossa dal settore Cultura del Comune di Lecce (i biglietti possono essere acquistati in prevendita al costo di 15 euro per la platea e di 10 euro per la gradinata presso il castello Carlo V di Lecce, in via XXV luglio, oppure presso la panetteria "Pan d'oro" sempre in via XXV luglio).

"I sogni delle stagioni" sono coreografie di visioni su episodi della vita della grande attrice interpretate dal Balletto del Sud sulle note di Francesco Libetta, il pianista salentino appena tornato da una lunga tournèe in Costarica e che subito dopo questo spettacolo ripartirà per altri impegni all’estero, e non suonerà nuovamente a Lecce il prossimo 5 settembre come ancora erroneamente viene riportato.

Come è stata l’esperienza in Costarica?

Una esperienza illuminante. Alcune tournèe arricchiscono in modo imprevedibile. Il Presidente del Costa Rica è un Premio Nobel, e l’intera nazione è fierissima dei suoi  investimenti culturali. San Josè, la capitale (con un delizioso teatro d’opera di fine Ottocento, nel quale ho tenuto uno dei concerti), è stata la terza città al mondo, dopo Parigi e New York, ad avere l’illuminazione elettrica pubblica. Da tempo il Costa Rica non ha più un esercito. C’è un corpo di polizia. Non avendo più spese militari, la Nazione utilizza quel denaro per costruire scuole. E l’amore per la musica è sincero e tangibile. A San Ramon, una città a poche ore da San Josè, ho suonato in una grande chiesa gremita di ogni tipo di persone; bambini e ragazzi erano seduti anche nel corridoio centrale, fin quasi ai piedi del pianoforte, e tutt’intorno. E il paragone con la situazione sociale ed economica dei paesi vicini (come il Nicaragua o la Colombia)
dimostra la giustezza delle idee perseguite.

Come è strutturata musicalmente la serata della Duse?

Sarà come un concerto di pezzi brevi per pianoforte. Certo, l’Anfiteatro romano, per quanto suggestivo, è un luogo che invita più alla spettacolarizzazione della musica che alla riflessione introspettiva. Suonerò musiche alla moda di quel periodo (circa cento anni fa), musiche che sono legate agli amici e ai personaggi della cerchia della Duse, e musiche legate al repertorio teatrale della grande attrice.

Qualche brano in particolare da segnalare?

Per non distrarre dalla linea di svolgimento dello spettacolo nel programma non abbiamo elencato i singoli brani ed autori. L’elenco si trova sul sito www.nireo.it. Posso dire che ci sarà l’elegantissima, preziosa e difficile musica di Fauré; di Schönberg, come sempre espressiva e sopra le righe; del ricco e colto (e sconosciuto) Vittorio Gnecchi; inoltre Mascagni, Martucci, Wagner, Debussy, Pizzetti, e anche qualcosa di mio.

Quali sono i tuoi prossimi progetti sia personali che quelli legati all'associazione Nireo?

In attesa del Festival Pianistico del Giugno 2009 la Nireo sta per pubblicare un disco dedicato alle Voci di Lecce. Cloe Elmo, Franco Perulli, Vanna Camassa, e altri artisti che hanno fatto la gloria musicale di Lecce negli anni ’30 e ‘40. Inoltre una pubblicazione che conterrà poesie inedite di Carmelo Bene. E abbiamo in cantiere la monumentale impresa di pubblicare un cofanetto con tutte le registrazioni di Tito Schipa. Personalmente, ho preparato numerosi video, e, nel tempo che l’attività concertistica lascia libero, ne curerò la pubblicazione.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 17 Settembre 2008 16:34 )