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Una apparente semplicità che lascia sconcertati

Scritto da Administrator
Martedì 01 Luglio 2008 08:09
Sandro Compagnone - La Repubblica, 10 Dicembre 1995
 
Libetta in concerto lezioni di piano. (...)
Un concerto che si sconsiglia vivamente agli studenti di pianoforte: potrebbero scivolare in una depressione senza vie d'uscita. (...) Francesco Libetta dipana il tutto con una apparente semplicità che lascia sconcertati. Nella sua ingenuità, è significativo il commento ascoltato lunedì scorso dopo l'esecuzione dello Studio [di Godowsky sullo Studio di Chopin] Op. 10 n. 3: "Questo lo conosco - ha sussurrato uno spettatore - ma non sapevo che fosse scritto per la sola mano sinistra". Non lo è, infatti: ma la differenza non era percepibile a un primo ascolto. Libetta trasmette un senso di totale dominio dello strumento, un'emozione che forse solo Horowitz era in grado di dare.
Ultimo aggiornamento ( Martedì 01 Luglio 2008 09:07 )